Nato nel 2005 negli Stati Uniti d'America, il quidditch (in passato chiamato anche "quidditch babbano") atterra in Italia nel 2011 e ad oggi è ancora una realtà in crescente espansione. Nel 2013 nasce l'Associazione Italiana Quidditch, ente di promozione e coordinazione del quidditch su tutto il territorio italiano.

Le affinità con lo sport ideato da J.K. Rowling sono molte: ogni squadra schiera in campo 7 giocatori che dovranno giocare con una scopa tra le gambe - spesso un semplice tubo in pvc - per tutta la durata della partita. La scopa non solo richiama le origini di questo sport, ma è l'elemento di difficoltà che permette di gestire il pallone principalmente ad una sola mano, rendendo il gioco più complesso e avvincente.

Il quidditch è uno sport misto: da regolamento infatti è prevista una presenza massima di 4 giocatori dello stesso genere. Questa regola, denominata gender rule, è considerata una delle colonne portanti del quidditch, sicuramente una delle caratteristiche più originali di questa disciplina.

Il campo da quidditch è costituito da un rettangolo con due semicerchi alle estremità minori, il tutto iscritto in un rettangolo 77x44 metri che rappresenta la player area.
Nelle due metà del campo vengono posti i tre anelli per parte, di altezze diverse, nei quali le squadre segnano i goal.

I ruoli in campo sono 4 e si distinguono dal colore della headband, una fascia che ogni giocatore indossa in testa durante il gioco:

  • 3 cacciatori (fascia bianca) hanno il compito di segnare negli anelli avversari con la pluffa. Ogni goal vale 10 punti.
  • 1 portiere (fascia verde) difende gli anelli dagli attacchi avversari e, al pari dei cacciatori, può avanzare e segnare con la pluffa negli anelli avversari.
  • 2 battitori (fascia nera) lanciano i bolidi - ce ne sono tre in campo - colpendo gli avversari e mettendoli momentaneamente fuori gioco attraverso l'effetto knockout,
  • 1 cercatore (fascia gialla) entra dopo 18 minuti di gioco per catturare il boccino, guadagnando 30 punti e ponendo fine alla partita.

Un ruolo fondamentale del quidditch è quello dello Snitch Runner, cioè il "boccinatore", rivestito da un atleta non facente parte delle due squadre in campo (in pratica un arbitro). Il boccino è una sorta di coda a strappo posizionata sul pantaloncino dello Snitch Runner (vedi foto), che i cercatori dovranno catturare. Lo Snitch Runner, generalmente vestito di giallo, ha il compito di far durare la partita più a lungo possibile...e per farlo può usare diverse strategie, scappando dai cercatori, scaraventandoli a terra, togliendoli la scopa, ecc.

Tra i giocatori dello stesso ruolo sono previsti diversi contatti fisici tra cui cariche e placcaggi, tutto regolamentato dall'IQA Rulebook, consultabile per maggiori informazioni.

Il quidditch è uno sport outdoor giocato su erba vera o erba sintetica, nei parchi e negli stadi. I diversi ruoli presenti in questa disciplina la rendono adatta a tutti, creando infinite possibilità di stili di gioco individuali e tattiche di squadra.

Il punto di forza maggiore del quidditch è la comunità creata negli anni, un gruppo unito al livello locale, nazionale ed internazionale, la concezione di sport rispettoso e cordiale in campo e fuori, capace di creare legami umani indissolubili. Il quidditch è una famiglia.

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